Archeocooking

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Sentenze di questo tipo si trovavano scritte sulle coppe usate durante i banchetti nell’antica Roma (la Coca Cola con le sue etichette non ha inventato nulla…) e con questo invito proclamo ufficialmente aperta una nuova rubrica del mio blog!!!

Vi avevo avvertito che avrei cercato di rendere questo mio “diario culinario” il più possibile personalizzato e mio…questa è una nuova tesserina che si aggiunge, anche perchè l’archeologia, oltre che una mia grandissima passione, è o meglio, dovrebbe essere, il mio mestiere.

Tranquilli…non mi improvviserò discendente della dinastia Angela e non è mia intenzione annoiarvi con la storia di Roma repubblicana e imperiale, ma in qualche modo cercherò di avvicinarvi a questo mondo…prendendovi per la gola!

L’utilità di tutto questo? Riscoprire sapori tutto sommato semplici (additivi e coloranti non esistevano), ma non per questo monotoni e al tempo stesso conoscere meglio questo popolo, di cui tutti conosciamo la magnificenza, ma del quale quasi sempre ignoriamo il suo vivere quotidiano! Visitiamo monumenti, corriamo al cinema a vedere i gladiatori e compriamo le calamite del colosseo…ma lo sapevate che i Romani erano davvero estrosi anche a tavola? I giudici di Masterchef sarebbero impazziti…e anche qualcuno di noi, credo!

Veniamo al sodo…

Sto lavorando ad una serie di ricette nate e servite nel mondo romano. Ho avuto la possibilità di testarle ad alcuni eventi proposti dalla Pro Loco del mio paese e avendo riscontrato successo da parte del pubblico, ho pensato che anche a voi potrebbe far piacere conoscerle. Premesso che all’epoca non esistevano ricettari precisi (nemmeno lo chef Marco Gavio Apicio, vissuto durante l’impero di Augusto, ci ha lasciato le dosi precise) e che non ho la possibilità (per ora) di cuocere tutte le pietanze sulla brace o la cenere, il mio intento è quello di usare ingredienti il più possibile simili a quelli dell’epoca e nel modo più verosimile. Non vi assicuro che ai banchetti servissero esattamente i piatti che un po’ alla volta vedrete, ma tutto sommato credo che ci si possano avvicinare abbastanza.

Nel corso delle ricette vi segnalerò anche qualche testo, nel caso desideriate saperne di più!

 

Clicca sull’immagine per accedere alle ricette! 

Buona lettura…cura, ut valeas (lett. cerca di star bene)

 

cucina romana

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