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Angel cake alla crema di pesche

Angel cake alle pesche

Oggi vi faccio conoscere un dolce d’oltreoceano…la angel cake! Avete già sentito parlare del cibo degli angeli?

Si tratta di un dolce statunitense molto versatile e leggero, preparato solo con gli albumi, senza tuorlo e senza grassi aggiunti. La sua consistenza soffice non ha paragoni, io ne vado matta e questa che vi presento è una delle varianti che ho sperimentato con ottimi risultati! La angel cake è preparata con pochissimi ingredienti e affonda le radici nell’Ottocento. Ad alcuni sembra avere un sapore anonimo, io la adoro proprio perché può essere abbinata a molte glasse, creme o ganache senza temere contrasti. Stavolta ho scelto delle romagnolissime pesche raccolte nel campo di un amico. Importazione riuscita!

Quasi dimenticavo, è fondamentale disporre di uno stampo apposito, molto alto, simile a quello da ciambella, ma con il fondo amovibile. Lo trovate comodamente su Amazon, vi lascio il link in fondo alla ricetta!


Angel cake alle pesche

 

INGREDIENTI (per uno stampo da 25 cm)

Per l’impasto classico:

  • 275 g albumi (temperatura ambiente)
  • 170 g zucchero
  • 100 g farina
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina vanillina
  • 1 cucchiaio cannella
  • 1 pizzico di sale

Per la crema di pesche:

  • 3 pesche gialle mature
  • 2 cucchiai zucchero di canna
  • 1 cucchiaio cannella

 

PROCEDIMENTO

Per prima cosa dedicatevi alla crema di pesche. Lavate la frutta e pelatela, tagliatela a pezzettoni e mettetela in un mixer con zucchero di canna e cannella. Frullate tutto e mettete da parte.

Passiamo alla angel cake. Con l’aiuto di una planetaria iniziate a montare a neve gli albumi con un pizzico di sale. Quando iniziano ad imbiancare aggiungete parte dello zucchero (circa la metà, a occhio) e continuate a montare fino a che gli albumi saranno bianchi e spumosi (un aspetto simile alla meringa…favoloso!). In una ciotola a parte setacciate farina, lievito, vanillina e cannella. Aggiungeteci lo zucchero restante e sopra gli albumi montati a neve.

Amalgamate molto delicatamente gli albumi montati agli ingredienti secchi, aiutandovi con una spatola o un cucchiaio di legno, con movimento circolare dal basso verso l’alto. Perché? Semplice, gli albumi montati sono delicatissimi e se mescoliamo velocemente potrebbero smontarsi e perdere tutta l’aria che hanno inglobato…quindi la torta finirebbe per afflosciarsi.

Accendete il forno in modalità statica a 200°C. Prendete lo stampo per angel cake (non imburratelo!) e versatevi all’interno il composto. Con l’aiuto di un colino, eliminate l’acqua venuta a galla nella crema di pesche, quindi versate la crema sul composto. Aiutandovi con una spatola amalgamate leggermente le due parti (composto e crema) per ottenere un effetto venato e rimuovere eventuali bolle d’aria.

Quando il forno sarà caldo, infornate per 30-35 minuti abbassando la temperatura a 180°C. La angel cake sarà pronta quando lo zucchero di canna sarà inscurito (caramellato) e lo stecchino inserito nella pasta uscirà pulito. Non aprite il forno prima che sia trascorsa mezz’ora! A cottura ultimata, capovolgete lo stampo su un tagliere (ecco perché ci sono quei denti sporgenti!) e lasciatelo raffreddare così. Quando il dolce sarà pronto, con una lama affilata e flessibile, staccate la angel cake dalle pareti e posizionatela sul piatto da portata.

Solitamente questo dolce si serve rovesciato, cioè la parte visibile diventa quella che si è cotta a contatto con lo stampo. In questo caso, però, essendo la superficie irregolare e carina, ho preferito lasciarla visibile…e mi è piaciuta così tanto che non ho voluto nasconderla sotto lo zucchero a velo!

 

Vi dico la mia…

Potete usare la proporzione tra gli ingredienti per ottenere angel cakes con quantitativi maggiori o minori di albumi!

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