Dolci

Ciambella romagnola – Brazadèla

Ciambella romagnola

La ciambella romagnola (o brazadèla, a volte detta anche ciambellone) è un dolce tipico della tradizione culinaria della Romagna e quindi nasce con ingredienti semplici e freschi sempre presenti presso le famiglie contadine di una volta, ma spesso anche adesso. Per chi ancora non la conosce, non immaginatevi la classica ciambella con il buco e l’impasto soffice, tutt’altro: il vero zamblôn ha una forma tendenzialmente ovale e risulta piuttosto secco…ecco perchè deve assolutamente essere accompagnato da un bel bicchiere di vino (vi ricordo che siamo in Romagna!!), solitamente secco per gli uomini e dolce (es. albana) per le signore, oppure nel latte se dovete far colazione.

Come per tutte le ricette tradizionali, non esiste una ricetta unica: io vi propongo la mia!

Ciambella della tradizione culinaria romagnola

INGREDIENTI (per 6 persone)

  • 500 g farina di tipo 00
  • 3 uova
  • 200 g zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 g strutto (in alternativa potete usare il burro o fare 50+50)
  • 1 limone non trattato (scorza grattugiata)
  • latte tiepido
  • granella di zucchero

PROCEDIMENTO

Premetto che le vere azdore usano sempre il tagliere, su cui andrebbe versata a mucchio la farina e, nel buco al centro di questa, le uova. Io per comodità ho impastato la ciambella romagnola in una ciotola: versateci la farina setacciata, fateci un incavo al centro con la mano in cui mettete le uova e sbattete raccogliendo un po’ di farina dai bordi. Aggiungete quindi gli altri ingredienti: zucchero, lievito, strutto e scorza del limone. Impastate con le mani aggiungendo un pochino di latte (con queste dosi io ho usato due dita di bicchiere) perchè l’impasto deve risultare omogeneo, liscio e abbastanza bagnato, ma non colloso (per intenderci, non deve rimanervi tutto attaccato alle dita!).

Una volta che avete completato l’operazione, rivestita la teglia del forno con l’apposita carta e accendete il forno a 200°C in modalità ventilata. Stendete l’impasto della ciambella romagnola sulla teglia, conferendogli la tipica forma ovale allungata, magari lasciandolo leggermente più alto al centro. Spennellate la superficie con il rosso d’uovo, se gradite una colorazione scura, oppure con albume o latte per una tonalità più chiara. Cospargete la granella di zucchero.

Pronti per infornare? Via! Abbassate la temperatura a 180°C e lasciate cuocere per circa mezz’ora, fino a quando lo stecchino uscirà pulito dall’interno della ciambella romagnola! Intanto che si raffredda, correte a prendere una bottiglia di vino e invitate qualcuno con cui condividerla, da noi si fa così!